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"Abbiamo apprezzato il clima positivo, questo continuo avanzamento della cabina di regia è sicuramente importante. Al ministro Fitto abbiamo detto che occorre fare un passo avanti per un pieno coinvolgimento del mondo delle piccole e medie industrie perché fino a oggi è rimasto un po’ ai margini per quanto riguarda i piani del Pnrr". Lo ha detto il presidente Cristian Camisa, uscendo da palazzo Chigi dove ha preso parte alla cabina di regia del Pnrr.

"Reputiamo importante il RePowerEu - ha proseguito - dove finalmente attraverso il credito di imposta si darà la possibilità alle aziende di diventare autosufficienti dal punto di vista energetico. Questo è fondamentale visti i costi che le nostre aziende hanno sostenuto recentemente - ha spiegato - e in più nell'ottica di una sostenibilità che dovremmo avere da qui a due o tre anni per poter rimanere sul mercato ed essere competitivi, è sempre più importante avere bandi semplici, intuitivi, a misura delle nostre aziende. Se non abbiamo la possibilità attraverso il Pnrr di cambiare marcia, il rischio vero è che il sistema delle Pmi sia escluso dal prossimo futuro e dal mercato".

È stata nominata la nuova Giunta di Presidenza del Gruppo nazionale dei giovani imprenditori Confapi che rimarrà in carica per il prossimo triennio. Questi i nuovi componenti della Giunta che affiancheranno il Presidente Eustachio Papapietro, eletto alla guida del Gruppo lo scorso 3 agosto: Michele Biolghini, Andrea Loi, Andrea Lonardoni, Claudia Maffucci, Tommaso Moretti – delegato alla comunicazione, Elia Stevanato – delegato alla formazione.  

Nel corso dell’incontro sono stati inoltre nominati Alice Vaccari come Vicepresidente Vicario, mentre Lorenzo Asciutti, Riccardo Costa e Luigi Falco come Vicepresidenti.

“La contrattazione collettiva nazionale, che Confapi porta avanti dal 1947 nell’interesse delle piccole e medie industrie private, deve restare, anche in tema di salario minimo, lo strumento principe. Stabilire per legge il salario minimo andrebbe a sminuire il ruolo dei corpi intermedi e la libertà di contrattazione tra le parti”. Lo dichiara il Presidente di Confapi, Cristian Camisa.

“Ribadiamo che in Italia – aggiunge Camisa - sono troppi i contratti sottoscritti da sigle sindacali e datoriali non rappresentative che creano dumping tra le imprese e che in molti casi comportano retribuzioni basse per lavoratrici e lavoratori. Occorre quindi che sia rafforzata quella contrattazione tra parti realmente rappresentative perché in questo modo non solo si garantiscano salari equi ma anche maggiori tutele e sicurezza nei luoghi di lavoro. Abbiamo fiducia nei risultati che il lavoro e gli studi che il Presidente Brunetta e il Cnel, anche attraverso le rappresentanze che siedono nel nuovo Parlamentino, porteranno avanti in un rinnovato ruolo di indirizzo delle politiche del lavoro. Come Confapi – conclude il Presidente di Confapi - siamo pronti a contribuire e auspichiamo altresì che una volta concluso questo lavoro si riattivi quel modello adottato durante la crisi pandemica che ha permesso a tutte le Parti sociali convocate ai tavoli di trovare soluzioni comuni ed efficaci a problematiche estremamente complicate”.

Giovedì 14 settembre, alle ore 11,00 si terrà il webinar “Investimenti e proprietà industriale per le Pmi - Contributi a fondo perduto per lo sviluppo di brevetti, disegni industriali e depositi marchi" organizzato da Confapi Padova per sostenere le imprese nell'ottenimento delle agevolazioni. L'ultimo quadrimestre del 2023 si presenta ricco di opportunità per sostenere le PMI: innovazione tecnologica e proprietà industriale sono gli obiettivi al centro degli strumenti agevolativi di prossima scadenza. Nella mattinata verranno approfondite le singole opportunità puntando su focus specifici: Bando MIMIT Brevetti, Disegni e Marchi.

Interverranno Francesco Morgia, Dirigente responsabile della Divisione VI (Politiche e progetti per la promozione della proprietà industriale) MIMIT, Silvano Di Pietro di Invitalia, Marilina Labia di Unioncamere e Margherita Cera, avvocato esperto di Diritto della Proprietà intellettuale e Assessore all’innovazione del Comune di Padova. Introduce e modera i lavori Davide D’Onofrio, Direttore di Confapi Padova.

È obbligatoria la registrazione

Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa: dott. Marco Sartorati - info@confapicredit.it –

0498072273

 

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È stata nominata la nuova Giunta di Presidenza di Uniontessile Confapi che rimarrà in carica per il prossimo triennio. Questi i nuovi componenti della Giunta che affiancheranno il Presidente Alberto Russo, confermato alla guida della categoria lo scorso 3 agosto: Mattia Ferrè, Antonio Giustiniani, Claudio Paganini, Franca Trozzo. Nel corso dell’incontro sono stati anche nominati Filiberto Martinetto come delegato Confapi, Matteo Cavelli come Vicepresidente vicario e Simona Scarpari come Vicepresidente.

Al centro il Made in Italy, simbolo dell'eccellenza, della creatività e qualità dell'italian style e delle nostre piccole e medie industrie per un percorso di crescita grazie all'acquisizione di nuove competenze specialistiche indispensabili nel nuovo mercato del lavoro, in una prospettiva internazionale e multidisciplinare. Con tale obiettivo, l’Università E- Campus e il Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (CIRPS) organizzano per le aziende associate a Confapi un master di primo livello in Made in Italy, sostenibilità e internazionalizzazione al fine di apprendere competenze in un contesto sempre più sensibile alla salvaguardia ambientale e alla green economy, che spesso impattano in maniera decisiva sulle scelte aziendali. Il master è rivolto a coloro che aspirano ad un profilo manageriale nel contesto lavorativo in cui già operano e a coloro che desiderano svolgere un'attività imprenditoriale, anche in un contesto internazionale, con particolare riferimento al made in Italy. La figura che si intende formare quindi potrà acquisire competenze tecniche in ambito digitale, industria 4.0, project management e internazionalizzazione delle imprese con particolare riferimento alla produzione e distribuzione di prodotti e servizi made in Italy.

Il master avrà la durata di 12 mesi in modalità online e prevede delle prove intermedie e un esame finale dopo il quale si conseguirà il diploma di master di primo livello.

Per maggiori informazioni scrivere a info@mastermadeinitaly.it o consultare il www.mastermadeinitaly.it

“Apprezziamo il lavoro sinora svolto dal Ministro Urso e dal Mimit per cercare soluzioni che mitighino gli effetti dell’inflazione”. Lo afferma il presidente di Confapi, Cristian Camisa, commentando l’odierna firma dell’accordo sul protocollo d'intesa per far scattare dal primo ottobre il trimestre anti-inflazione sul carrello della spesa.

“Come abbiamo sempre ribadito – aggiunge - il mondo delle piccole e medie industrie rappresentate da Confapi, considera i propri dipendenti un vero e proprio asset strategico, quindi non possiamo che accogliere con favore ogni iniziativa del Governo tesa a salvaguardare il potere d'acquisto dei loro salari”. “Diamo tutta la nostra disponibilità a partecipare ai tavoli che il Ministero vorrà convocare nelle prossime settimane per portare anche il contributo della parte produttiva. In un momento così complicato, tutto il sistema industriale e imprenditoriale deve dimostrare grande responsabilità per arrivare ad un risultato condiviso” conclude Camisa.

Confapi ha preso parte al Tavolo Moda presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nel corso dell’incontro presieduto dal ministro Adolfo Urso, sono stati presentati, per la prima volta dopo le comunicazioni in Parlamento del ministro Fitto, i contenuti del Piano Transizione 5.0 previsti all’interno delle misure Pnrr/RePowerEU.

Per la Confederazione è intervento Alberto Russo, nei giorni scorsi, riconfermato presidente di Uniontessile Confapi che ha portato al tavolo le istanze dell’Unione nazionale delle industrie tessili manifatturiere e settori affini del sistema Confapi e ribadito “l’importanza che le proposte avanzate vengano poi portate avanti”.  

Secondo Confapi è necessario estendere il credito d’imposta per i costi sostenuti per i “campionari moda”, considerandoli a tutti gli effetti un’attività di R&S e patrimonio dell’azienda. Inoltre si propone di valorizzare – con incentivi/sgravi da definire, magari prendendo spunto da quelli operati per l’apprendistato – l’esperienza di alcune figure (ad es. neo-pensionati) nell’ambito di percorsi formativi destinati ai giovani in azienda per trasferire e consolidare know-how e mansioni specializzate. Russo ha rilanciato l’idea di istituire un “BONUS MODA” (sul modello dei Bonus creati per l’edilizia) per incentivare l’utilizzo dei materiali eco-sostenibili. Il presidente ha poi chiesto di considerare la possibilità di sgravare dal cuneo fiscale almeno gli straordinari, tanto utilizzati negli ambiti stagionali. Confapi ritiene opportuno includere interventi di sostegno ad eventi della moda nell’ambito di un più ampio piano di promozione del settore cultura con il conseguente coinvolgimento al Tavolo anche del Ministero della Cultura. Infine tra le proposte presentate, per rafforzare il sostegno di tutta la Filiera MODA – in particolare le piccole e medie industrie –,  quella che prevede la costituzione di un Fondo Pubblico specifico.

L'assemblea dei Giovani imprenditori di Confapi, riunitasi oggi a Roma, ha eletto Eustachio Papapietro alla presidenza del gruppo per il triennio 2023-2026. Prende il posto di Luca Adinolfi.
Classe 1984, lucano, Eustachio Papapietro, 10 anni fa, lascia l’impresa di famiglia che si occupa di impiantistica industriale e fonda il Gruppo Solida. Un insieme di aziende con sede a Matera che opera con varie specializzazioni nei settori ICT, servizi avanzati ed energie rinnovabili. Il Gruppo Solida si compone di 5 realtà che insieme impegnano quasi 150 dipendenti con un fatturato complessivo al 2022 di circa 12 mln. Eletto vicepresidente del gruppo nazionale dei Giovani imprenditori di Confapi a gennaio del 2021, da luglio 2019 ricopre le cariche di Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confapi Matera e di componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione.
“Voglio ringraziare Luca Adinolfi per il grande lavoro svolto – ha commentato Papapietro -, tutti coloro che mi hanno sostenuto e l’intera Confapi che da sempre porta avanti le istanze della piccola e media industria privata. Sono felice di rappresentare un pezzo importante di quelle forze giovani, vive e coraggiose che nel fare impresa, da sempre, scrivono da sempre pagine importanti della storia di questo nostro Paese”.
“Un tema fondamentale emerso in Giunta – ha aggiunto Eustachio Papapietro - su cui vogliamo costruire proposte, riguarda la produttività delle nostre imprese. L’Italia, oggi, è il Paese dell’euro che ha guadagnato più competitività internazionale dal 2019. Ma questo aumento di competitività è soprattutto il frutto di un più forte contenimento dei salari e dei profitti rispetto a quasi tutte le altre economie. Questo sforzo, dunque, è sulle spalle delle imprese e dei lavoratori. Perché, per aumentare la produttività, abbiamo abbassato il potere d’acquisto dei salari - quindi con effetti negativi sul mercato interno - e abbiamo ridotto i profitti in azienda, quindi meno opportunità di investire su due pilastri oggi fondamentali: digitalizzazione e innovazione. Per riequilibrare questi scompensi serve condividere con i nostri collaboratori i risultati che si ottengono, con più salari legati al risultato, con meno imposte e meno contributi sugli straordinari”, ha concluso.